I dati pubblici contengono molto più di quello che appare a prima vista. Quando li si guarda nel loro insieme, certi pattern emergono: concentrazioni di fornitori troppo elevate, contratti frazionati appena sotto soglia di gara, bilanci pubblicati con ritardo cronico, progetti PNRR fermi senza spiegazione. Sono questi i pattern che Trasparenza.ai chiama "anomalie statistiche".
Trasparenza.ai ha pubblicato 10.413 anomalie rilevate da algoritmi statistici applicati ai dati di ANAC, OpenBDAP, Italia Domani. Ogni anomalia è verificabile alla fonte primaria. Nessuna è un'accusa di irregolarità: sono spunti per inchieste.
Tipi di anomalie rilevate
- Frazionamento artificioso: molti contratti dello stesso ente di importo appena sotto la soglia obbligatoria di gara competitiva. Pattern che può indicare il tentativo di evitare la procedura.
- Concentrazione fornitore: un singolo fornitore vince più del 60% degli importi di un comune (con almeno 50 contratti per significatività).
- Bilanci tardivi: mancata pubblicazione del bilancio consuntivo entro i termini di legge su OpenBDAP.
- PNRR bloccato: progetti senza avanzamento documentato per oltre 12 mesi.
- CIG mancante: contratti registrati senza il codice identificativo gara obbligatorio.
Come funziona il rilevamento automatico
Gli algoritmi sono di natura puramente statistica: non usano modelli di "scoring etico" né valutazioni qualitative su persone. Confrontano semplicemente i dati pubblicati con pattern attesi: distribuzioni di importi, rapporti tra fornitori e comuni, presenza di documenti obbligatori. Quando una deviazione supera la soglia stabilita, l'anomalia viene pubblicata.
La gravità di un'anomalia (da 1 a 5) riflette la dimensione statistica della deviazione, non un giudizio di colpevolezza. Ogni anomalia è classificata come "spunto per approfondimento" e mai come "irregolarità accertata".
Disclaimer AI Act
Ai sensi del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), il sistema di rilevamento anomalie è classificato come strumento di assistenza editoriale e analitica a basso rischio. Non emette giudizi automatizzati su persone fisiche né su enti pubblici. Le valutazioni di responsabilità restano riservate agli organi di controllo competenti (Corte dei Conti, ANAC, magistratura).