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10.413 anomalie statistiche.

10.413 anomalie statistiche rilevate automaticamente sui dati ANAC, OpenBDAP e Italia Domani. Frazionamenti, concentrazioni, bilanci tardivi, PNRR bloccati.

Anomalie pubblicate
10.413

I dati pubblici contengono molto più di quello che appare a prima vista. Quando li si guarda nel loro insieme, certi pattern emergono: concentrazioni di fornitori troppo elevate, contratti frazionati appena sotto soglia di gara, bilanci pubblicati con ritardo cronico, progetti PNRR fermi senza spiegazione. Sono questi i pattern che Trasparenza.ai chiama "anomalie statistiche".

Trasparenza.ai ha pubblicato 10.413 anomalie rilevate da algoritmi statistici applicati ai dati di ANAC, OpenBDAP, Italia Domani. Ogni anomalia è verificabile alla fonte primaria. Nessuna è un'accusa di irregolarità: sono spunti per inchieste.

Tipi di anomalie rilevate

Come funziona il rilevamento automatico

Gli algoritmi sono di natura puramente statistica: non usano modelli di "scoring etico" né valutazioni qualitative su persone. Confrontano semplicemente i dati pubblicati con pattern attesi: distribuzioni di importi, rapporti tra fornitori e comuni, presenza di documenti obbligatori. Quando una deviazione supera la soglia stabilita, l'anomalia viene pubblicata.

La gravità di un'anomalia (da 1 a 5) riflette la dimensione statistica della deviazione, non un giudizio di colpevolezza. Ogni anomalia è classificata come "spunto per approfondimento" e mai come "irregolarità accertata".

Disclaimer AI Act

Ai sensi del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), il sistema di rilevamento anomalie è classificato come strumento di assistenza editoriale e analitica a basso rischio. Non emette giudizi automatizzati su persone fisiche né su enti pubblici. Le valutazioni di responsabilità restano riservate agli organi di controllo competenti (Corte dei Conti, ANAC, magistratura).

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Domande frequenti

Le anomalie pubblicate da Trasparenza.ai sono accuse?

No. Le anomalie sono deviazioni statistiche dai pattern attesi nei dati pubblici. Possono avere spiegazioni legittime (caratteristiche locali, eccellenza unica, contesti specifici). Le pubblichiamo come spunti per approfondimento giornalistico, mai come accertamenti. Ai sensi del Reg. UE 2024/1689 (AI Act), Trasparenza.ai è classificato come assistenza editoriale, non come sistema di valutazione automatizzata.

Come viene calcolata la gravità di un'anomalia?

La gravità (scala 1-5) riflette la dimensione statistica della deviazione: maggiore lo scarto dal pattern atteso, maggiore la gravità. Non è un giudizio sulla colpevolezza o sull'eticità del comportamento, ma una misura quantitativa di quanto un caso si discosti dalla norma osservata sui dati.

Posso usare le anomalie per inchieste giornalistiche?

Sì, sono pubblicate proprio per questo. Ogni anomalia include un riferimento alla fonte primaria (ANAC, OpenBDAP, Italia Domani) per la verifica indipendente. Chiediamo di citare la fonte primaria insieme a Trasparenza.ai e di non presentare le anomalie come accertamenti di responsabilità.