📜 appalti

Appalti pubblici italiani, in chiaro.

4,6 milioni di contratti pubblici italiani, registrati ANAC con CIG, navigabili per comune, fornitore, importo, oggetto. Open data ufficiali, aggiornati mensilmente.

Contratti ANAC tracciati
4,6 milioni

Ogni anno la pubblica amministrazione italiana spende oltre 200 miliardi di euro in appalti: lavori, forniture, servizi. Per legge ogni contratto deve essere registrato presso l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) con un Codice Identificativo Gara (CIG), pubblicato in open data, e accessibile a chiunque.

In pratica però l'accesso ai dati è frammentato: i portali ufficiali sono pensati per addetti ai lavori, l'esportazione è limitata, e l'analisi richiede competenze tecniche. Trasparenza.ai aggrega 4,6 milioni di contratti ANAC, li normalizza, li espone in interfaccia navigabile + API REST gratuita.

Cos'è un appalto pubblico

Un appalto pubblico è un contratto stipulato tra una pubblica amministrazione (comune, regione, ministero, ASL, ente pubblico) e un soggetto privato (impresa, professionista, cooperativa) per realizzare lavori, fornire beni o erogare servizi. Tutti gli appalti sopra una certa soglia devono essere aggiudicati attraverso procedure competitive aperte.

Quali tipi di procedura esistono

Come Trasparenza.ai aggrega gli appalti

I dati provengono direttamente dal portale ANAC e sono aggiornati con cadenza mensile. Ogni contratto include: CIG, ente appaltante, fornitore, importo, oggetto, tipo di procedura, date contrattuali. Trasparenza.ai aggiunge:

Come usare i dati appalti per inchieste

I dati aggregati sono particolarmente utili per: analisi territoriali (chi spende di più nel mio comune? quali sono i fornitori dominanti?), identificazione di pattern (un singolo fornitore che vince ripetutamente in più comuni vicini), monitoraggio settoriale (es. tutti i contratti per servizi di mensa scolastica in una regione), verifica di dichiarazioni politiche (un sindaco dichiara di aver speso X per Y? verifichiamolo).

Ogni anomalia rilevata da Trasparenza.ai è una deviazione statistica, non un accertamento: serve come spunto giornalistico, mai come accusa.

Vedi anche

Domande frequenti

Cos'è il CIG di un appalto?

Il Codice Identificativo Gara (CIG) è un codice alfanumerico univoco che ANAC assegna a ogni procedura di gara pubblica. Identifica univocamente un contratto e permette di tracciare lavori, forniture e servizi della pubblica amministrazione italiana. È obbligatorio per tutti gli appalti, anche quelli di importo modesto.

Quanti contratti pubblici vengono firmati ogni anno in Italia?

Trasparenza.ai aggrega oltre 4,6 milioni di contratti ANAC dal 2008 a oggi. Il flusso annuale è di centinaia di migliaia di contratti, distribuiti tra lavori, forniture e servizi. Il valore complessivo della spesa pubblica per appalti supera i 200 miliardi di euro all'anno.

Cosa è il "frazionamento" di un appalto?

Si parla di frazionamento artificioso quando un ente pubblico suddivide un appalto in più contratti di importo inferiore alla soglia di gara obbligatoria, con l'effetto di evitare la procedura competitiva e poter affidare direttamente. È vietato dal Codice degli Appalti e Trasparenza.ai lo rileva come pattern anomalo quando vede molti contratti dello stesso ente appena sotto soglia.