Metodologia · trasparenza sulla trasparenza

Come costruiamo i dati.

Trasparenza.ai non genera dati: aggrega quelli pubblici. Ogni numero è verificabile alla fonte primaria, sempre citata. Qui spieghiamo le formule, le cadenze reali e i limiti, compresi quelli che ci fanno una brutta figura.

Ultima verifica dei numeri, delle cadenze e della formula di questa pagina: 02/09/2026.

Le fonti

Trasparenza.ai si basa esclusivamente su fonti pubbliche italiane ed europee. Niente scraping di siti privati, niente dati dietro paywall, niente fonti proprietarie. Sono collegate 29 fonti, ma solo 6 alimentano oggi un numero che trovi pubblicato.

L'elenco completo, una fonte per riga, con lo stato calcolato dal database, fino a quando arrivano i dati di ognuna, quante righe abbiamo in archivio e quali fonti abbiamo esaminato e scartato, sta su Stato delle fonti. Vive li e in nessun altro posto: fino al 2026-09-08 questa pagina ripeteva lo stesso elenco, e due elenchi che si copiano prima o poi divergono. E successo davvero, il giorno stesso in cui /fonti e nata: qui si leggeva ancora che i job ENTSO-E non finivano da agosto, mentre erano ripartiti il 7 settembre.

Le fonti che oggi alimentano un numero pubblicato sono: ANAC, Italia Domani (ReGiS), ANBSC, beni sequestrati e confiscati, DAIT, Anagrafe degli Amministratori Locali, ISTAT, codici e anagrafica dei comuni, ENTSO-E Transparency Platform.

Punteggio di trasparenza comunale

Il punteggio (0-100) di ogni comune è la somma di tre dimensioni, calcolate dalla funzione recalc_punteggi_native() nel nostro database. I pesi sono 40 + 30 + 30 = 100. Questo testo descrive il codice che gira: se un giorno divergono, è questo testo a essere sbagliato.

  1. Contratti pubblici (fino a 40 punti): Quanto e quanto bene il Comune compare nel dataset ANAC dei contratti pubblici.
    • fino a 10 dei 40 punti: Presenza di contratti nel dataset ANAC: 2 punti con almeno un contratto, poi un punto ogni cinque contratti, fino al massimo della voce.
    • fino a 15 dei 40 punti: Quota di procedure aperte, ristrette, competitive o negoziate sul totale dei contratti del Comune, in proporzione diretta.
    • fino a 10 dei 40 punti: Quota di contratti con un CIG di almeno 8 caratteri, in proporzione diretta.
    • fino a 5 dei 40 punti: Importo medio dei contratti in una fascia plausibile: il massimo della voce fra 100 euro e 10 milioni, 2 punti oltre i 10 milioni, 1 punto sotto i 100 euro, zero se non risulta nessun importo.
  2. Dati amministrativi di base (fino a 30 punti): Presenza di sindaco, sito ufficiale, popolazione e codice ISTAT nell’anagrafica pubblica del Comune.
    • fino a 20 dei 30 punti: 5 punti per ciascuna delle quattro voci presenti: sindaco, sito ufficiale, popolazione, codice ISTAT.
    • fino a 3 dei 30 punti: Bonus aggiuntivo quando il sito ufficiale è presente: nel calcolo il sito pesa più delle altre tre voci.
    • fino a 7 dei 30 punti: Bonus di completezza, proporzionale a quante delle quattro voci risultano presenti.
  3. Segnali statistici (30 punti, sottrattivi): Si parte dal massimo della dimensione e si tolgono punti per ogni segnale rilevato sui contratti del Comune, con minimo zero.
    • -10 punti: Si sottrae questo valore per ogni segnale di gravità 4 o 5.
    • -5 punti: Si sottrae questo valore per ogni segnale di gravità 3.
    • -2 punti: Si sottrae questo valore per ogni segnale di gravità 1 o 2.

Il punteggio NON misura i progetti PNRR, la concentrazione dei fornitori né i bilanci consuntivi: queste dimensioni sono pubblicate a parte e non entrano nel calcolo.

Un punteggio basso può dipendere da dati mancanti nelle fonti nazionali, non da opacità del Comune: 62 Comuni attivi non hanno il sindaco nell’anagrafica DAIT e perdono punti per questo.

La componente dei segnali si azzera in fretta: bastano tre segnali di gravità alta per portarla a zero, e da lì in poi altri segnali non abbassano più il punteggio.

Non è un giudizio etico e non valuta il sindaco: misura quanta documentazione obbligatoria per legge risulta effettivamente esposta nelle banche dati pubbliche.

Ultimo calcolo del punteggio: 8 settembre 2026. Questa data è letta dal database comune per comune e non è la pianificazione del lavoro automatico: se un ricalcolo fallisce, la data smette di avanzare e lo vedete qui.

Il calcolo gira su tutti i comuni in una sola passata, quindi le schede comunali portano tutte la stessa data. Due conseguenze che vale la pena dire per intero: se una passata fallisce, in tabella resta il punteggio della passata precedente e la data qui sopra smette di avanzare, invece di essere sostituita da un numero nuovo; e quando manca un calcolo precedente registrato non pubblichiamo nessuna variazione, perché una variazione senza termine di paragone sarebbe inventata. Un punteggio calcolato stanotte su dati fermi a dicembre resta comunque un punteggio su dati fermi a dicembre: la data del calcolo e quella della copertura sono due cose diverse, e le trovate tutte e due accanto al numero.

Rifai il conto tu stesso

Chiunque deve poter ricostruire il numero del proprio comune partendo da questa pagina. Verifica del 02/09/2026 su tre comuni:

  • Narni: 28 + 30 + 0 = 58
  • Roma: 29 + 30 + 0 = 59
  • Milano: 28 + 30 + 0 = 58

I tre totali coincidono con il punteggio memorizzato nel database. Se sul tuo comune il conto non torna, scrivici: è un errore nostro, non tuo.

Che cosa copriamo, e che cosa no

Pubblichiamo 7.894 schede, una per ogni Comune italiano esistente oggi. In archivio conserviamo anche 19 Comuni soppressi o fusi, perche i contratti e i progetti a loro intestati esistono ancora nelle banche dati.

I contratti pubblici in archivio sono 4.630.690 e coprono il periodo dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2025: l'ANAC non ha ancora pubblicato i dataset CIG del 2026, quindi da quella data in poi non abbiamo nulla, per nessun comune.

Il 13,7% dei contratti non e attribuito ad alcun Comune e il 53,5% non ha un fornitore collegato: la somma delle schede comunali non coincide con il totale nazionale, e ogni vista su chi incassa copre meno della meta dei contratti.

516 contratti sono marcati come importo non plausibile: valori fuori da ogni scala credibile, quasi sempre errori di digitazione alla fonte. Li conserviamo e li segnaliamo invece di cancellarli, perché il dato originale resta quello pubblicato dall'ente. Da dichiarare per intero: oggi non sono ancora esclusi dalle somme di importo pubblicate sul sito, e finché non lo saranno qualsiasi totale in euro va letto con questa riserva.

Sul PNRR pubblichiamo due viste distinte: 24,64 miliardi di euro nei progetti gestiti dal Comune come soggetto attuatore e 92,26 miliardi in quelli localizzati nel territorio, entrambe dall'estrazione ufficiale ReGiS del 13/06/2026.

Due viste diverse, non sommabili: "gestiti" conta i progetti di cui il Comune e soggetto attuatore, "localizzati" i progetti di qualsiasi ente sul territorio. Sommarle conterebbe due volte le stesse opere.

I bilanci consuntivi comunali non compaiono da nessuna parte sul sito: non li abbiamo mai importati e non promettiamo una data. La spesa di cassa SIOPE non è ancora integrata.

Stipendio del sindaco

Calcolato per legge ai sensi della L. 234/2021 (Legge di Bilancio 2022), commi 583-587:

Limite dichiarato: il valore mostrato è "tempo pieno". Se il sindaco è lavoratore dipendente che mantiene il proprio impiego (es. impiegato pubblico in aspettativa), l'indennità per legge è dimezzata al 50%. Non disponiamo di questa informazione individuale, quindi mostriamo sempre il valore massimo possibile per quel comune.

Segnali statistici sui contratti

Cerchiamo scostamenti dalla distribuzione attesa nei contratti registrati all'ANAC. I tipi rilevati sono quattro, e sono soltanto questi:

Che cosa NON rileviamo, malgrado in passato lo avessimo scritto: ritardi nella pubblicazione dei bilanci e progetti PNRR fermi. Non sono calcolati da nessuna procedura, e i bilanci comunali non li abbiamo proprio.

In archivio ci sono 206.306 segnali, di cui 35.401 di gravità alta. Ultimo rilevamento: 02/09/2026. Il numero è alto perché ogni contratto che si discosta produce una riga: la quantità misura quanto è grande il dataset, non quanto è grave la situazione.

Nota importante: sono scostamenti statistici, non irregolarità accertate. Possono avere spiegazioni legittime (economia locale specifica, un solo operatore sul territorio, un'opera davvero grande). Li pubblichiamo come spunti per inchieste, non come accuse, e non nominiamo imprese private attribuendo loro percentuali calcolate su un campione.

Trattamento automatizzato e AI Act

Trasparenza.ai utilizza procedure automatiche per aggregare dati pubblici, calcolare il punteggio di trasparenza, individuare scostamenti statistici e generare narrative civiche a partire dai dati. Queste procedure sono strumenti di assistenza editoriale e analitica, non sistemi di valutazione automatizzata di persone fisiche o di enti pubblici.

Ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), classifichiamo i nostri sistemi come segue:

Cosa NON facciamo:

Per segnalazioni su trattamento automatizzato o per richieste di rettifica: contato@ferrolabs.com.br.

Frequenza di aggiornamento

La cadenza qui indicata è quella con cui la fonte rilascia dati nuovi, non quella con cui gira il nostro job. I due tempi non coincidono: la sincronizzazione ANAC parte ogni notte con successo mentre la copertura resta ferma al 31 dicembre 2025. Accanto a ogni fonte c'è lo stato reale.

Ogni giorno

  • ANBSC, beni sequestrati e confiscati · attiva
  • TED, Tenders Electronic Daily · da verificare
  • EU Sanctions Map · da verificare
  • EUR-Lex · da verificare
  • dati.gov.it, catalogo nazionale AGID · da verificare
  • data.europa.eu, portale dati aperti UE · da verificare

Ogni settimana

  • ENTSO-E Transparency Platform · attiva
  • Eurostat · da verificare
  • RNDT, Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali · da verificare
  • INSPIRE Geoportal · da verificare
  • EEA, Agenzia europea dell’ambiente · da verificare
  • Ministero della Giustizia · da verificare
  • OpenSanctions · da verificare
  • Registro Imprese, InfoCamere · da verificare

Ogni mese

  • ANAC · attiva
  • DAIT, Anagrafe degli Amministratori Locali · attiva

Importazione manuale, senza calendario

  • Italia Domani (ReGiS) · attiva
  • ISTAT, codici e anagrafica dei comuni · attiva
  • IndicePA · da verificare

Nessun aggiornamento programmato

  • OpenAQ · ferma
  • OpenBDAP (MEF) · mai eseguita
  • SIOPE / Soldipubblici (Banca d’Italia e RGS) · in programma
  • ANAC OCDS · in programma
  • OpenCoesione · in programma
  • MEF, Portale Partecipazioni · in programma
  • Camera dei Deputati, XIX legislatura · in programma
  • Amministrazione Trasparente, dichiarazioni patrimoniali · in programma
  • EU High Value Datasets · in programma
  • GLEIF, Legal Entity Identifier · in programma

Punteggio e segnali statistici sono calcolati da noi, non scaricati: partono dai dati presenti in archivio nel momento in cui il calcolo gira, quindi non possono essere piu freschi delle fonti che li alimentano. Ultimo calcolo del punteggio: 8 settembre 2026. Questa data è letta dal database comune per comune e non è la pianificazione del lavoro automatico: se un ricalcolo fallisce, la data smette di avanzare e lo vedete qui. La somma dei pesi pubblicati del punteggio è 100.

Il codice sorgente non è pubblico: il repository è privato, e finché resta tale non ci definiamo open source. I dati derivati sono rilasciati sotto licenza CC-BY 4.0. Domande metodologiche: contato@ferrolabs.com.br.

Domande sulla metodologia

Trasparenza.ai genera i dati o li aggrega?

Aggrega. Trasparenza.ai non produce dati propri: scarica dai portali ufficiali, normalizza i formati, calcola indicatori derivati (punteggio, segnali statistici, pagella, stipendio per legge) e li espone in un'interfaccia navigabile. Le fonti che alimentano oggi un numero pubblicato sono 6: ANAC, Italia Domani (ReGiS), ANBSC, beni sequestrati e confiscati, DAIT, Anagrafe degli Amministratori Locali, ISTAT, codici e anagrafica dei comuni, ENTSO-E Transparency Platform. Altre 23 sono dichiarate in /metodologia con il loro stato reale, incluse quelle ferme e quelle mai eseguite. Ogni numero pubblicato è verificabile risalendo alla fonte primaria. L'accesso programmatico avviene via PostgREST con la chiave anon pubblicata in /api; una API REST propria non esiste ancora. Il codice sorgente non è pubblico: il repository è privato, e finché resta tale non ci definiamo open source. Sono aperti i dati, non il codice.

Con quale frequenza vengono aggiornati i dati?

Dipende dalla fonte, e non tutte producono un numero pubblicato: su 29 fonti collegate, oggi ne alimentano davvero i dati del sito 6. Contratti ANAC: importazione mensile automatica dei mesi che l'ANAC pubblica, e i contratti coprono il periodo dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2025, perché l'ANAC non ha ancora pubblicato i dataset CIG del 2026. Progetti PNRR: estrazione ufficiale ReGiS del 13/06/2026, importata a mano, senza un calendario automatico. Beni confiscati ANBSC: quotidiano. Anagrafe degli amministratori DAIT: mensile. Anagrafica ISTAT dei comuni: importazione manuale. OpenAQ sono ferme. Altre 13 sincronizzazioni girano ma non alimentano ancora nessun dato pubblicato. Bilanci OpenBDAP: mai eseguita. Spesa di cassa SIOPE: non ancora integrata, è in programma. Punteggio e segnali si ricalcolano ogni notte.

Lo stipendio del sindaco mostrato è quello effettivo?

No. È il valore massimo per legge (L. 234/2021), calcolato per scaglione di popolazione + maggiorazioni per capoluogo. È il riferimento "tempo pieno". Se il sindaco è lavoratore dipendente che mantiene il proprio impiego (es. impiegato pubblico in aspettativa), l'indennità per legge è dimezzata al 50%. Trasparenza.ai non conosce questa informazione individuale per ogni sindaco, quindi mostra sempre il valore massimo possibile per quel comune.

Perché pubblicate 7.894 comuni ma ne conservate di più in archivio?

Pubblichiamo 7.894 schede, una per ogni Comune italiano esistente oggi. In archivio conserviamo anche 19 Comuni soppressi o fusi, per un totale di 7.913 record, perché i contratti e i progetti a loro intestati esistono ancora nelle banche dati pubbliche e sparirebbero da ogni conteggio se cancellassimo quelle righe. Il numero ufficiale dei Comuni italiani cambia nel tempo per fusioni e soppressioni: l'ultima variazione recepita è del 21 febbraio 2026. Per questo i due numeri convivono e non sono intercambiabili: uno risponde alla domanda "quanti Comuni esistono", l'altro a "su quanti enti abbiamo dati".

Trasparenza.ai rispetta l'AI Act europeo?

Sì. Ai sensi del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), Trasparenza.ai utilizza procedure automatiche per aggregare dati pubblici, calcolare il punteggio di trasparenza, individuare scostamenti statistici e generare narrative civiche. Queste procedure sono strumenti di assistenza editoriale e analitica a basso rischio, non sistemi di valutazione automatizzata di persone fisiche o enti pubblici. Non emettiamo giudizi automatizzati su persone, non costruiamo profili predittivi, non assegniamo punteggi di affidabilità individuale. Dettagli in /metodologia#ai-act.