L'Italia importa elettricità. Tutti i giorni.
42 TWh importati nel 2025: il 13% del consumo totale italiano. Da dove arriva, quanto paghiamo, e perché.
Quando accendi la luce alla sera, c'è una probabilità non trascurabile che l'elettricità venga da una centrale nucleare francese a 800 chilometri di distanza. Per 358 giorni del 2025, l'Italia ha avuto un saldo import netto: ha importato più di quanto abbia esportato. Non è un'eccezione, è la norma.
I numeri: 42 TWh di import netto nel 2025, equivalenti al 13% del consumo totale. Il principale fornitore è la Francia: circa il 67% dell'import italiano arriva dal sistema elettrico transalpino — quasi interamente di origine nucleare.
Le altre fonti: Svizzera (idroelettrico più produzione domestica nucleare), Slovenia (mix idro+nucleare), Austria (idroelettrico). Quote minori da Grecia via cavo sottomarino e da Montenegro. La cosa interessante è che il prezzo medio dell'energia importata è quasi sempre più alto del prezzo della produzione domestica — paghiamo un premium per l'import, ma serve.
Domande frequenti.
L'Italia importa elettricità tutti i giorni?
Praticamente sì. Per 358 giorni nel 2025, l'Italia ha avuto un saldo import netto positivo. I pochi giorni di export sono di solito sabati/domeniche estive con sole intenso e bassa domanda industriale.
Da dove viene l'elettricità importata?
Principalmente da Francia (~67% dell'import — energia nucleare). Poi Svizzera, Slovenia, Austria. Quote minori da Grecia (cavo sottomarino) e Montenegro.
Quanto paghiamo per importare?
Dipende dai prezzi day-ahead del giorno. In media €120-180/MWh per energia importata vs €80-150/MWh per produzione domestica. La differenza è legata a costi di trasmissione transfrontaliera e premium di scarsità.
È un problema strategico?
Sì, dal punto di vista della sicurezza energetica. L'Italia è dipendente: una crisi geopolitica (Ucraina 2022, embarghi futuri) può destabilizzare la rete. La risposta dell'UE è il REPowerEU — più rinnovabili, più interconnessioni, più storage.
Fonte: ENTSO-E · A11 (Cross-border physical flows)